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C’è una strega e/o un vampiro nella tua penna?
“Ia edizione Premio Letterario Streghe & Vampiri”:
scade il 23 giugno 2010 il termine per le iscrizioni
possono partecipare opere inedite a tema
i risultati in diretta su You Tube il 30 giugno 2010

La Notte delle Streghe è vicina. E prossimo è anche il termine per le iscrizioni alla prima edizione del “Premio Letterario Streghe & Vampiri”, organizzato da Giovane Holden Edizioni di Viareggio (Lu) in collaborazione con l’Associazione Culturale I soliti ignoti.
Il Premio è rivolto a tutti i cittadini, italiani e non, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. Si può partecipare con opere inedite (cioè mai pubblicate) scritte in lingua italiana, aventi per tema streghe e/o vampiri. Il Premio si articola in tre sezioni: romanzo, racconto, poesia.
Gli elaborati devono essere inviati esclusivamente per posta elettronica all’indirizzo stregheevampiri@giovaneholden.it
La partecipazione al Premio non comporta il pagamento di alcuna tassa di iscrizione.
La giuria composta da esperti del settore (editor, giornalisti e scrittori) selezionerà i finalisti (minimo dieci per ogni sezione) e i vincitori, uno per sezione.

La proclamazione dei finalisti e dei vincitori avverrà in modo interattivo su You Tube e su Facebook il 30 giugno c.a. in contemporanea con l’uscita nelle sale cinematografiche del terzo capitolo della saga di Twilight “Eclipse”.
I finalisti delle sezioni racconto e poesia riceveranno in premio la pubblicazione antologica del proprio elaborato nel volume “La notte delle streghe & dei vampiri” a cura della casa editrice.

 

 



Il vincitore della sezione romanzo riceverà in premio la pubblicazione singola del proprio elaborato da parte della casa editrice entro l’anno.
Il bando completo è scaricabile dal sito
www.giovaneholden.it

Per informazioni:
Miranda Biondi 338 4207994 – 0584 963517
e-mail
ufficiostampa@giovaneholden.it

 

 


QUANTO BASTA…. E L’ECONOMIA DIVENTA GREEN
A Piombino la prima edizione del Festival dell’economia ecologica
2-6 giugno 2010, Piombino (LI)
ingresso libero

Quanto Basta, il primo Festival in Italia dedicato alla green economy, entra nel vivo. Primo giorno di convegni, workshop e dibattiti per discutere e spiegare una rivoluzione già in atto, ma ancora poco condivisa.

Quanto Basta, un evento nato con l’obiettivo di tracciare nuovi percorsi di responsabilità ambientale, creare occasioni di confronto e sensibilizzazione sui temi legati al diritto ambientale, alla vivibilità delle città, ai prodotti di un’agricoltura di qualità.

Giovedì 3 giugno diretta streaming su www.tvision.it

 degli interventi di Joan Martinez Alier (Lo sviluppo dei limiti e i limiti dello sviluppo: la storia recente dell’economia ecologica, ore 11.30) e J. Paul Fitoussi (Una nuova ecologia politica: riflessioni per un’economia consapevole del contesto ambientale, sociale e politico, ore 17.00). Evento serale con Margherita Hack e Ginevra Di Marco, protagoniste dello spettacolo L’anima della terra (vista dalle stelle) in piazza G. Bovio ore 21.30



 

 

Gli esercizi aderenti al Centro commerciale naturale “150” partecipano esponendo il marchio del Festival nelle loro vetrine e presentando offerte di prodotti legati ai temi della manifestazione. I ristoranti proporranno per tutta la durate dell’evento il menù del Quanto Basta.

Il Festival è promosso da Comune di Piombino, Regione Toscana e Provincia di Livorno, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministero dello Sviluppo economico. Copromotori della manifestazione: Fondazione Toscana Sostenibile, Alt, Federambiente, Federutility, Asstra.

Tutte le info su www.quantobastafestival.com

 

 

 CON UN GELATO REGALI UN SORRISO
Il 5 giugno le principali gelaterie della Toscana aderiranno alla tradizionale manifestazione a sostegno del progetto “BIMBI IN ANT"
“CON UN GELATO REGALI UN SORRISO”

Anche quest’anno sarà possibile sostenere la Fondazione Ant
che si occupa di assistenza domiciliare gratuita ai piccoli Sofferenti di tumore
L’iniziativa è promossa grazie al contributo organizzativo di Firenze Gelato Festival

Firenze, 29 maggio 2010 – Con un gelato regali un sorriso: è questo lo slogan della manifestazione che anche quest’anno coinvolgerà i gelatieri di Firenze e delle altre province toscane. Novità del 2010 è che l’iniziativa si inserisce fra gli eventi legati al Firenze Gelato Festival, alla prima edizione a Firenze dal 28 al 31 maggio, per avere maggiore visibilità e poter raggiungere risultati ancora migliori.
Grazie all’iniziativa “Con un gelato regali un sorriso” sabato 5 giugno in tutta la Toscana si terrà una vera e propria “giornata del gelato” per sostenere il programma di assistenza domiciliare gratuita rivolto in particolare ai piccoli pazienti affetti da patologia tumorale e denominato “Bimbi in ANT”. Cento gelaterie parteciperanno alla manifestazione devolvendo ad ANT una percentuale dell’incasso della giornata e saranno facilmente riconoscibili dalla locandina simbolo dell’iniziativa.
La manifestazione giunta alla quarta edizione è stata possibile grazie al sostegno di Pernigotti e alla collaborazione di Confcommercio, Confartigianato, CNA e Confesercenti. Quest’anno oltre ai sostenitori storici, per la parte organizzativa, ha dato il proprio contributo anche Firenze Gelato Festival.
“Nel 2009 Con un gelato regali un sorriso ha portato alla Fondazione ANT 7.300 euro. Siamo fiduciosi – ha detto Alessandra Pellegrini, medico-caporeparto dell’Ospedale Domiciliare Oncologico ANT di Firenze-Prato-Pistoia – nella possibilità di raccogliere anche quest’anno quei fondi che per noi sono ossigeno vitale. La sinergia fra i gelatieri che hanno rinnovato il proprio sostegno ad ANT di anno in anno, oggi rappresentati da Antonio Lisciandro della Gelateria Carabè, le Associazioni di categoria e la nostra Fondazione ci permette di far conoscere sempre di più il grande lavoro che gli operatori sanitari ANT svolgono ogni giorno: non solo per gli adulti, ma anche per pazienti più piccoli. Ringraziamo anche gli organizzatori di Firenze Gelato Festival e i titolari di Colle Bereto che quest’anno ci hanno offerto un palcoscenico di prim’ordine per divulgare la nostra iniziativa”.

 www.ant.it




Per info: tel. 055-47891228-236, ufficiostampa@firenzegelatofestival.it


ELENCO GELATERIE PARTECIPANTI

 

 

Bagno a Ripoli

Gelateria Orso Ghiotto Via Roma 113 50012

 


Borgo San Lorenzo

Pasticceria gelateria Aurelio Corso  Matteotti 79

Viva lo Yogurt Piazza Dante Alighieri 18


Certaldo
Gelateria Bazzani Piazza Boccaccio 17
Gelateria Bazzani Via Agnoletti 42

 

 

Empoli
Bar Gelateria Viti Via Roma 47r



PISTOIA

Gelateria Lucia Via Gualtierotti e Morelli 3
Gelateria Il Bamby Piazza della Resistenza, 15a
Bar Gelateria Masetto Via Antonio Gramsci 4 Lamporecchio
Gelateria Azzurra Via Martiri della Libertà 119 Montale
Gelateria Hula Hoop Via L. Ariosto,16 Montale


PRATO

Gelateria Ghiacciolino Via di Maliseti 10/3 Narnali
Gelateria Cavalieri Via Risorgimento
 

Pelago
Bar Gelateria Sottani Via Forlivese 93

 

 

Impruneta
Gelatilandia Piazza Accursio di Bagnolo 31

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CON UN GELATO REGALI UN SORRISO
5 GIUGNO 2010
ELENCO GELATERIE PARTECIPANTI


FIRENZE


Gelateria Il Pinguino Via Quintino Sella 6/d
Gelateria Il Girasole Via Aretina 138/r/c
Gelateria Perché No Via dei Tavolini 19/r
Gelateria La Sorbettiera Piazza Tasso 11r,
Gelateria Carabè Via Ricasoli 60/r
Gelateria dei Neri Via dei Neri 20-22r
Gelateria Damiani Via Burchiello 20/r
Gelateria Grom Via delle Oche 24r,
Gelateria Il festival del gelato Via del Corso 75r
Gelateria Fiorentina Via Vittorio Emanuele 2
Gelateria Antartide Via Ponte di Mezzo 40/r
Gelateria Roberto Via Mariti 3/r
Gelateria Baroncini Via Celso 3/r,
Gelateria Baroncini Viale Mazzini 13
Gelateria Dalmazia Piazza Dalmazia 37 c
Gelateria Carapina Via Lambertesca 18r
Gelateria Carapina Piazza Oberdan,
Gelateria Laquale Maria Via Carlo del Greco 51
Gelateria Cavini Piazza delle Cure 19
Gelateria Cavini Via Maragliano 37
Sotto Zero Gelati Via Doni 47r
Gelateria La strega nocciola Via dell'Olivuzzo 118,
Gelateria l'Arte del Gelato Via Torcicoda 97/r
Gelatando TRE P Via Pietro da Cortona 33

 

 

Scandicci

Gelatando Piazza Togliatti 61
 

Scandicci

Gelateria La strega nocciola Piazza Giuseppe Di Vittorio
Happy Ice Piazza Togliatti 8

 

Calenzano

Happy ice Via Giuseppe Giusti 59,

 

Sesto Fiorentino

Gelateria Stefano Piazza Vittorio Veneto 25
Gelateria Dolce Favola Via Donizetti 77

 

Ginestra Fiorentina

Gelateria Genius Via Maremmana 118


Lastra a Signa

Gelateria Fredde Follie Via Matteotti 26,

 

 

Fucecchio

La Fonte del gelato Piazza La Vergine 4,

 

 

Campi Bisenzio
Gelateria il Fantino Piazza Dante

 

 

Pontassieve
Il Gelataio Via Znojmo 34  
Giulia Bar gelateria Piazza Giacomo Matteotti 13
Molin del Piano-Pontassieve

 

 

 

 

Montespertoli
Gelateria La Sorbettiera Piazza Machiavelli 14

 

 

Passioni. Il pensiero disegnato
La mostra di illustrazioni al Museo Marini inaugura la rassegna
“Il racconto prima di tutto: il cinema di Furio Scarpelli” (26- 29 maggio, Odeon Firenze)


Mercoledì 26 maggio, alle ore 18.30 (Museo Marino Marini, Piazza San Pancrazio) si terrà l'inaugurazione della mostra Passioni. Il pensiero disegnato, che propone una serie di immagini legate all'universo scarpelliano. Furio Scarpelli, uno dei più importanti sceneggiatori italiani, padre della “commedia all'italiana” in coppia con Age, aveva infatti iniziato la sua carriera come disegnatore satirico al giornale Il Marc'Aurelio. Migliaia di illustrazioni realizzate da Furio Scarpelli che confluiranno in un film, realizzato da RAI Cinema, per la regia del nipote Filiberto Scarpelli e prodotto da Silvia D'Amico, figlia della sceneggiatrice, amica e collega di Scarpelli, Suso Cecchi D'Amico.

L'inaugurazione della mostra darà il là alla rassegna Il racconto prima di tutto: il cinema di Furio Scarpelli che si terrà fino al 29 maggio, diretta da Francesco Ranieri Martinotti e organizzata da France Odeon in collaborazione con FST – Mediateca Toscana Film Commission, l'Istituto Francese e l'Amabasciata di Francia in Italia.

Sempre mercoledì 26, alle 20.30, a Odeon Firenze, proiezione de La Grande Guerra (ITA, 1959), versione restaurata dalla Cineteca Nazionale, diretto da Mario Monicelli e sceneggiato da Age Scarpelli, Mario Monicelli e Luciano Vincenzoni. La storia è quella di Oreste Jacovacci e Giovanni Busacca, magistralmente interpretati da Alberto Sordi e Vittorio Gassman, due soldati che cercano di sopravvivere alla guerra tentando in ogni modo di evitare il campo di battaglia. Incaricati di portare un dispaccio durante un attacco nemico, trovano riparo in un casolare, ma vengono catturati e scambiati per spie. Sarà per loro l'occasione di trasformarsi, involontariamente ma coraggiosamente, in eroi.

Scarpelli, padre della “commedia all'italiana”
La caricatura dei vizi del nostro Paese, i sogni, le illusioni e le delusioni di un'Italia ancora ferita dalla guerra ma ubriacata dal boom economico, sono scaturiti dalla penna di Age Scarpelli, tra i fondatori della “commedia all'italiana”. Una collaborazione che è andata avanti fino al 1985, quando il lavoro di scrittura del secondo è proseguito in solitario: la carriera di Furio Scarpelli è arrivata fino ai giorni nostri, passando per i David di Donatello del 1987 con La famiglia di Ettore Scola e del 1996 con Celluloide di Carlo Lizzani, per le sceneggiature scritte per Paolo Virzì in anni recenti e terminata con la revisione della scenggiatura del figlio Giacomo per il film di Stefania Sandrelli Christine Cristina, a pochi mesi dalla sua scomparsa, avvenuta il 28 aprile scorso.


 

 

 

 

 Tra i 140 titoli della carriera di Scarpelli, molti sono legati a Monicelli, la collaborazione col quale segna il suo esordio nel cinema, a film come Totò cerca casa, I soliti ignoti, La grande guerra, I Mostri, L'armata Brancaleone. Ma il suo instancabile lavoro lo porta a collaborare anche con Sergio Leone, Il buono il brutto il cattivo, con Ettore Scola, Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa?, C'eravamo tanto amati, La terrazza, Ballando… ballando, La famiglia, con Massimo Troisi per Il postino e con Paolo Virzi in Ovosodo.

La rassegna proseguirà fino al 29 maggio e porterà a Firenze ospiti illustri: Mario Monicelli, Ettore Scola, Francesca Archibugi, Marco Risi, Paolo Virzì, Micaela Ramazzotti, Alessandro Haber, Monica Scattini e Aurelio De Laurentiis

Biglietti: 5 € (intero), 3.50 € (ridotto)

 

 

www.odeon.intoscana.it

 

 

 


 


 

 

 

 

ESTATE AL BARGELLO 2010. Finestre sul cortile tra teatro, musica e danza, dal 18 maggio al 30 luglio 2010.

 

 

Con la buona stagione tornano le iniziative di spettacolo nel cortile del Museo Nazionale del Bargello: un’esperienza iniziata nel 2003 con l’allestimento di Mandragola e portata avanti con costanza dal Museo del Bargello e da ETI/Teatro della Pergola, con il coinvolgimento della Soprintendenza P.S.A.E. del Polo Museale Fiorentino e di nuovi soggetti. Proprio questo progressivo coinvolgimento ha convinto nel 2010 a tentare una strada nuova, che portasse alla costruzione di un vero e proprio cartellone, di un’offerta integrata multidisciplinare che non tradisse lo spirito originario di questa esperienza, sempre teso alla ricerca di un legame tematico-artistico tra la materialità del Museo e gli eventi ospitati.

 

Nasce da questa scommessa ESTATE AL BARGELLO 2010 presentata stamattina nel museo da tutti i partner istituzionali e dalle compagnie protagoniste della rassegna: la compagnia Sandro Lombardi, F.E.S.T.A. (Florence English Speaking Theatrical Artists), l'Orchestra da Camera Fiorentina, e il Florence Dance Festival. L’intenzione degli organizzatori è quella di ottimizzare, in un momento generale non facilissimo dal punto di vista economico, gli allestimenti e gli investimenti promozionali, riunendo in uno spazio anche semantico comune quattro diverse esperienze artistiche di altissimo livello.

 

Si comincia il 18 di maggio con la prima nazionale de L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello proposto da Sandro Lombardi con Roberto Latini, ideale prosecuzione di un percorso che il grande attore ha compiuto proprio nel cortile del Bargello, e che lo ha portato da D’Annunzio al drammaturgo siciliano passando per Testori e Bernhard. Per l’occasione un apparato scenografico suggestivo sottolineerà il profondo isolamento dell’uomo che ineluttabilmente si avvicina al termine della propria esistenza.

 

Dal 26 giugno torna il teatro in lingua inglese di Florence English Speaking Theatrical Artists, altrimenti detta F.E.S.T.A., l’ensemble che dopo il successo del Macbeth dello scorso anno propone un altro testo ispirato alle strutture gotiche del Bargello, il Dracula rivisto per percorrere gli spazi sinistri di quello che fu anche un luogo di pena e detenzione. Il testo di Bram Stoker suona come una consacrazione per la compagnia, che dimostra piena maturità produttiva e la capacità di coinvolgere un cast internazionale. Accessibile a tutti e non solo agli anglofoni grazie ai sopratitoli.

 

Scende in campo fin dal 19 giugno ma trova il centro del proprio programma nel mese di luglio l’inossidabilissimo Maestro Giuseppe Lanzetta, veterano delle programmazioni del Bargello, con la sua Orchestra da Camera Fiorentina e un panorama di esecutori di primo piano, dai Cameristi della Scala a quelli del Maggio senza trascurare com’è ovvio i propri solisti. Un’estate di grande musica, che corona l’anno in cui l’Orchestra da Camera Fiorentina compie trent’anni di attività.

 

Dal 12 luglio il Cortile del Bargello sarà poi la sede di uno degli eventi di eccellenza della buona stagione fiorentina, il Florence Dance Festival di Keith Ferrone e Marga Nativo. Lo sforzo prodotto quest’anno nell’allestire la programmazione è veramente notevole: oltre

 

 

alla produzione Divina.com, opera multimediale ispirata all’Alighieri, da segnalare la presenza dei bulgari del Rousse State Ballet con Giselle.

Citato il determinante aiuto fornito a molti dei soggetti coinvolti da parte dell’Ente Cassa di

Risparmio, è giusto segnalare che, pur non essendo rientrato tra i 18 finanziati (nonostante, è giusto sottolinearlo, il livello complessivo e il riconosciuto spirito di “sistema” e di ottimizzazione con il quale nasce), il progetto ESTATE AL BARGELLO è comunque

stato dichiarato di interesse, e per questo è parte di Firenze Estate 2010. Preziosa come sempre l’operosa presenza degli Amici del Bargello, partner indispensabile dell’operazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dalla scienza del passato alla

ricerca che sta lavorando oggi

per il nostro futuro


OpenLab del Polo Scientifico di Firenze apre i propri laboratori in occasione di Firenze Scienza
Polo Scientifico e Tecnologico dell'Università di Firenze - Viale delle Idee - Sesto Fiorentino
domenica 14 marzo, orario 10-13 e 14.30-17.30, ingresso gratuito, info 055 4573868


Lo sapevate che a Firenze c'è un acceleratore di particelle? Lo sapevate che la ricerca del Polo Scientifico e Tecnologico dell'Università di Firenze collabora con il nuovo acceleratore Large Hadron Collider del CERN di Ginevra?

Lo sapevate che il Polo Scientifico e Tecnologico dell'Università di Firenze è tra i pochi centri di ricerca mondiali che stanno lavorando alla bioelettricità microbica? Sapevate che è possibile oggi produrre energia elettrica pulita utilizzando i batteri che smaltiscono i rifiuti?

Lo sapevate che la ricerca fiorentina spazia dall'utilizzo dei nanotubi in materiali innovativi con nuove proprietà meccaniche alla spettroscopia e imaging nell'infrarosso con applicazioni che vanno dall'indagine molecolare ai body-scanner?

Queste sono soltanto alcune delle affascinanti ricerche scientifiche che sarà possibile conoscere grazie ad OpenLab in occasione di Firenze Scienza, la serie di mostre ed eventi promossi dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, dedicati alla straordinaria stagione pre-unitaria in cui Firenze fu tra i principali centri europei del sapere scientifico. Oltre a celebrare la scienza del passato Firenze Scienza entra nel presente e nel futuro con OpenLab, un servizio di divulgazione della cultura scientifica della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università di Firenze.

Domenica 14 marzo presso il polo di Sesto Fiorentino sarà possibile visitate i luoghi dell'eccellenza della ricerca universitaria. Divise in aree tematiche le esperienze di OpenLab verranno presentate in laboratori aperti a tutti.


CNR
Vedere le molecole con i raggi x; piante in miniatura sotto vetro; produzione di energia elettrica da risorse biorinnovabili; Idrogeno in trappola: l'energia pulita del futuro; Come nasce un fiocco di neve; ScienzaLudica.it imparare con il LEGO; Alla conquista di un mondo sconosciuto: gli adattamenti degli animali sotterranei; un raggio LASER intervista l'aria che respiriamo; le tecniche più avanzate per lo studio e il restauro del patrimonio culturale; Laser e nanoparticelle per la medicina; con la luce studiamo i colori dei pittori.


SCIENZE FARMACEUTICHE
Artemisia annua L. : dalla pianta della medicina tradizionale cinese al farmaco innovativo per la cura della malaria e dei tumori.


DIPSA
Viaggio attraverso la forma, i colori, gli odori e i sapori della frutta. Dagli strumenti al palato: valutazione e assaggio guidato di mele e pere" (dimostrazione di valutazione strumentale e sensoriale) - percorso1
Viaggio attraverso la forma, i colori, gli odori e i sapori della frutta. Tesori ritrovati: mostra di uva passa e frutta secca dell'Afghanistan - percorso1
Frutta e scienza: mostra di volumi e pubblicazioni sulle risorse genetiche (una mostra di libri, riviste e depliant del germoplasma frutticolo) - percorso2
Alberi dall'alto? Modelli in metallo sulle forme di allevamento delle piante da frutto - percorso2
Cambiamenti Climatici: impatto sulla vegetazione e descrizione della stazione meteo - percorso1
Effetto dei cambiamenti climatici sulla salute umana ed esempi di previsione biometeorologica - percorso2
Pascoli e biodiversità - percorso3
Qualità degli alimenti: esempio di conservazione n vitro della biodiversità in patata.
Biotecnologie al servizio dell'industria tessile e bioeliminazione dei coloranti.
Strategie biotecnologiche per la ricerca di bersagli anti-batterici universali: la lotta alle malattie batteriche utilizzando modelli vegetali in vitro.
Risanamento e conservazione del germoplasma di patata

 


 

CHIMICA
La diagnostica molecolare: una rete europea delle scienze per la vita
Paleo clima / paleoambiente: ricostruire il clima del passato dalle carote di ghiaccio dell'Antartide per interpretare correttamente le attuali variazioni climatiche.
Alla scoperta dell’affascinante congiunzione tra scienza ed arte: La terra sigillata gallica era prodotta localmente o importata dall’Italia?" La risposta in uno studio di spettroscopia Raman.
Con i raggi-X dall’orto alla tavola: esperimenti di carattere dimostrativo/divulgativo
Proteine di membrane e farmaci: la ricerca di base al servizio della medicina.
Nanotubi di carbonio funzionalizzati per nuovi materiali e proprietà - La efficace funzionalizzazione dei nanotubi di carbonio ottenuta da un gruppo di ricerca del Dipartimento di Chimica "U. Schiff" e del CNR-ICCOM, apre la strada all'utilizzo dei nanotubi in nuovi materiali compositi con nuove proprietà meccaniche e di conducibilità elettrica.
Sintesi innovativa di biodiesel compatibile con il recupero di oli e grassi da scarti alimentari.
Produzione di biodiesel con sistemi compatibili con il recupero di oli e grassi di scarto alimentare; questo sistema, brevettato, consente la produzione di energia da fonti alternative al petrolio contribuendo alla riduzione dello smaltimento non corretto di scarti alimentari.
1) Elettricità dai batteri: una nuova frontiera della ricerca fiorentina.
2) I batteri antartici: nuovi antibiotici dai confini del mondo.


CERM
Il CERM: un centro di ricerca per le scienze della vita. Tour del CERM. Dimostrazioni scientifiche e proiezioni di un video che illustra l'attività di ricerca.


FISICA
Il suono delle nanostrutture.
La congettura di Poincaré.
La fisica delle nanostrutture per dispositivi che ci cambieranno la vita.
La danza delle nanoparticelle.
Microscopi ad altissima risoluzione per osservare le molecole.
Onde gravitazionali nel cosmo.


FISICA SPERIMENTALE
Laboratorio di tecniche nucleari per i beni culturali e per la ricerca sull'inquinamento atmosferico.


LENS
Spettroscopia e imaging nell'infrarosso: dall'indagine molecolare ai body-scanner.
L'acqua che non congela.
I primi eventi di collisione dei protoni al nuovo acceleratore Large Hadron Collider al CERN di Ginevra.


Polo Scientifico e Tecnologico dell'Università di Firenze - Viale delle Idee - Sesto Fiorentino
domenica 14 marzo, orario 10-13 e 14.30-17.30, ingresso gratuito, info 055 4573868
 

Firenze 2010: sei mostre

Da Caravaggio ai cammei dei Medici, dai bronzi del Battistero alle camere nuziali del '400 grandi esposizioni nel Polo Museale Fiorentino

 

Sei mostre dal Rinascimento al Barocco per la quinta edizione di "Un anno ad arte": “Firenze 2010” - realizzata dal Polo Museale Fiorentino, in collaborazione con l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Firenze Musei - presenta un programma ricco di esposizioni. 

I temi dell’Antico, dell’Umanesimo, dei Medici del Quattrocento sono esaltati nella mostra "Pregio e bellezza. Cammei e intagli dei Medici", che si terrà dal 25 marzo al 27 giugno al Museo degli Argenti di Palazzo Pitti.
Messe a dialogare con le opere d’arte, le gemme del Rinascimento rivelano quanta forza ispiratrice si sprigionava da quei minuscoli capolavori, grazie alla maestria degli artefici in grado di competere con gl’intagliatori dell’antichità imperiale, all’arcano potere simbolico dei soggetti, alle virtù magiche delle pietre. Alla mostra è affidato anche l’omaggio al Botticelli nel V centenario della morte.

Un’altra ricorrenza, l’anniversario del Caravaggio (1610) ha ispirato la mostra duplice “Caravaggio e caravaggeschi a Firenze” (dal 22 maggio al 17 ottobre alla Galleria Palatina di Palazzo Pitti e agli Uffizi), che presenta la rivisitazione dei capolavori caravaggeschi e di un movimento ai quali i Medici e le grandi famiglie dedicarono attenzioni appassionate. A partire da quei primi folgoranti dipinti del Caravaggio che il cardinal Del Monte donò al Granduca Ferdinando I – la Medusa e il Bacco – giunsero a Firenze pitture e pittori che fecero della città una “capitale caravaggesca”. In esposizione capolavori del Merisi, pitture potenti, immagini di oscuri interni di mano dei Gentileschi, Honthorst, Stomer e di tanti altri, italiani e stranieri, a specchio di un collezionismo di levatura europea

Le relazioni internazionali della dinastia dei Medici sono alla base della mostra dedicata (anche con la Réunion des Musées Nationaux) a Enrico IV di Francia, assassinato nel 1610. Il re, marito di Maria de’ Medici, fu commemorato in San Lorenzo facendo dipingere i fatti della sua vita a vari artisti fiorentini: una serie unica al mondo, grazie alle cure degli antichi “custodi”, ora esposta alle Cappelle Medicee dopo i recenti restauri.
L’esposizione “Parigi val bene una messa!” si terrà dal 15 luglio al 2 novembre al Museo delle Cappelle Medicee.

Con “Vinum nostrum, arte, scienza e mito del vino nelle civiltà del Mediterraneo Antico” (20 luglio-15 maggio 2011 al Museo degli Argenti)  in collaborazione con il “Museo Galileo”, archeologia e scienza si affiancano alle arti per presentare la viticoltura e il vino, uno dei più ampi e antichi fenomeni della civilizzazione. La cultura del bere, che tuttora mobilita ingegni e risorse, attraversa i popoli e le epoche dell’area mediterranea innescando una creatività sempre nuova.

Alla Galleria dell’Accademia, la “Virtù d’Amore, pittura nuziale nel Quattrocento fiorentino” (8 giugno – 1 novembre) introduce il visitatore all’universo privato delle camere nuziali del Quattrocento, densamente ornate di arredi artistici. Immagini tratte dalla storia e dalla mitologia popolano cassoni, deschi e spalliere prestigiosi, oggi dispersi nei musei del mondo. Dipinte da grandi maestri o da pittori abili e piacevoli, queste scene formano un colorato e vivace repertorio che “mette in scena” modelli di virtù e storie d’amore, fatti storici e tragedie, per istruzione e ammonimento della coppia.

Concluso il restauro curato dall’Opera di Santa Maria del Fiore con i "Friends of Florence" giungono al Bargello, dopo una mostra ad Atlanta, i tre grandi bronzi cinquecenteschi di Giovanfrancesco Rustici con la Predica del Battista, provenienti dal Battistero, con la mostra "I grandi bronzi del battistero Rustici e Leonardo" (10 settembre – 10 gennaio 2011).
Vi ebbe un ruolo Leonardo da Vinci, vicino di casa e mentore del giovane scultore? La nuova visibilità delle splendide statue permette di approfondire questa ipotesi, che appare ormai molto convincente.

 

 
 
 
 

VINTAGE DI ANTIQUARIATO:

NELLA SEDE DEL MUSEO BELLINI

APRE ‘INTERNO SVEVA’

 

Elogio del dettaglio e del frammento. Presso la sede del Museo Bellini, nel Lungarno Soderini, 3, sabato 12 dicembre  si è inaugurato il negozio INTERNO SVEVA, uno spazio di circa novanta metriquadri interamente dedicato alla esposizione e vendita di oggetti e frammenti di alto antiquariato, trovati, raccolti e collezionati dalla famiglia Bellini nel corso di una secolare ed appassionante storia in omaggio all’arte e all’amore per il collezionismo e l’antichità.

Buon sangue non mente e Sveva Bellini, figlia di Luigi Bellini e nipote di Mario (il fondatore col fratello Giuseppe nel lontano 1959 della Biennale dell’antiquariato), apre nelle sale al pian terreno del prestigioso palazzo che affaccia sull’Arno appartenuto in origine alla famiglia Soderini, un nuovo punto vendita quanto mai insolito ed accattivante dove si può trovare un po’ di tutto, un mare magnum di piccole e grandi idee per questo Natale. Da due ante lignee del Cinquecento elegantemente ricomposte con pareti laterali in plexiglass a cornici antiche, manichini del ‘400, capitelli, sezioni di colonne. Ed ancora: lumi del ‘600, stupendi bassorilievi in ebano con putti e angeli del XVI secolo, lampade e mobili di modernariato, dipinti ed oggettistica cinese e una accurata selezione di opere della collezione d’arte moderna dei Bellini: Manzù, Guttuso, Sironi, Rapisardi, Scatizzi in primis.

“L’idea – spiega la titolare, Sveva Bellini - è quella di allargare l’utenza del museo dando nuova vita a tutti quegli oggetti frammentari che fanno parte della collezione di famiglia e che per il loro valore intrinseco possono riacquistare nuova forza visiva e valenza estetica grazie ad originali integrazioni con materiali diversi come il plexiglass, l’argento, il bronzo, il rame, il vetro”. “A ciascun acquirente – prosegue Sveva Bellini – rilasciamo un attestato di autenticità della vendita e, all’occorrenza, come stiamo già facendo con importanti griffe di moda in Italia e all’estero, possiamo mettere a disposizione tutta la nostra professionalità per consulenze di arredamento ed incarichi di allestimento speciali”.

Fino al 22 dicembre in programma anche la personale di Nina Norden, giovane artista svedese, ultima allieva di Alfio Rapisardi e, presso il Museo, l’esposizione dei De Chirico della collezione Bellini.

 

Orario di apertura: Lunedi dalle 15.30 alle 19; dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19; domenica chiuso. Tel.055 214031 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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