C’è una strega e/o un vampiro nella tua
penna? “Ia edizione Premio Letterario Streghe &
Vampiri”:
scade il 23 giugno 2010 il termine per le iscrizioni
possono partecipare opere inedite a tema
i risultati in diretta su You Tube il 30 giugno 2010
La Notte delle Streghe è vicina. E prossimo è anche il termine
per le iscrizioni alla prima edizione del “Premio Letterario
Streghe & Vampiri”, organizzato da Giovane Holden Edizioni di
Viareggio (Lu) in collaborazione con l’Associazione Culturale I
soliti ignoti.
Il Premio è rivolto a tutti i cittadini, italiani e non, che
abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. Si può partecipare
con opere inedite (cioè mai pubblicate) scritte in lingua
italiana, aventi per tema streghe e/o vampiri. Il Premio si
articola in tre sezioni: romanzo, racconto, poesia.
Gli elaborati devono essere inviati esclusivamente per posta
elettronica all’indirizzo stregheevampiri@giovaneholden.it
La partecipazione al Premio non comporta il pagamento di alcuna
tassa di iscrizione.
La giuria composta da esperti del settore (editor, giornalisti e
scrittori) selezionerà i finalisti (minimo dieci per ogni
sezione) e i vincitori, uno per sezione.
La proclamazione dei finalisti e dei vincitori avverrà in modo
interattivo su You Tube e su Facebook il 30 giugno c.a. in
contemporanea con l’uscita nelle sale cinematografiche del terzo
capitolo della saga di Twilight “Eclipse”.
I finalisti delle sezioni racconto e poesia riceveranno in
premio la pubblicazione antologica del proprio elaborato nel
volume “La notte delle streghe & dei vampiri” a cura della casa
editrice.
Il vincitore della sezione romanzo riceverà in premio la
pubblicazione singola del proprio elaborato da parte della casa
editrice entro l’anno.
Il bando completo è scaricabile dal sito
www.giovaneholden.it
QUANTO BASTA…. E L’ECONOMIA DIVENTA
GREEN
A Piombino la prima edizione del Festival dell’economia
ecologica
2-6 giugno 2010, Piombino (LI) ingresso libero
Quanto Basta, il primo Festival in Italia dedicato alla green
economy, entra nel vivo. Primo giorno di convegni, workshop e
dibattiti per discutere e spiegare una rivoluzione già in atto,
ma ancora poco condivisa.
Quanto Basta, un evento nato con l’obiettivo di tracciare nuovi
percorsi di responsabilità ambientale, creare occasioni di
confronto e sensibilizzazione sui temi legati al diritto
ambientale, alla vivibilità delle città, ai prodotti di
un’agricoltura di qualità.
degli interventi di Joan Martinez Alier (Lo
sviluppo dei limiti e i limiti dello sviluppo: la storia recente
dell’economia ecologica, ore 11.30) e J. Paul Fitoussi (Una
nuova ecologia politica: riflessioni per un’economia consapevole
del contesto ambientale, sociale e politico, ore 17.00). Evento
serale con Margherita Hack e Ginevra Di Marco, protagoniste
dello spettacolo L’anima della terra (vista dalle stelle) in
piazza G. Bovio ore 21.30
Gli esercizi aderenti al Centro commerciale
naturale “150” partecipano esponendo il marchio del Festival
nelle loro vetrine e presentando offerte di prodotti legati ai
temi della manifestazione. I ristoranti proporranno per tutta la
durate dell’evento il menù del Quanto Basta.
Il Festival è promosso da Comune di Piombino, Regione Toscana e
Provincia di Livorno, con il patrocinio del Ministero
dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e del
Ministero dello Sviluppo economico. Copromotori della
manifestazione: Fondazione Toscana Sostenibile, Alt,
Federambiente, Federutility, Asstra.
“CON UN GELATO
REGALI UN SORRISO”
Il 5 giugno le principali gelaterie della Toscana aderiranno
alla tradizionale manifestazione a sostegno del progetto “BIMBI
IN ANT"
“CON UN GELATO REGALI UN SORRISO”
Anche quest’anno sarà possibile sostenere la Fondazione Ant
che si occupa di assistenza domiciliare gratuita ai piccoli
Sofferenti di tumore
L’iniziativa è promossa grazie al contributo organizzativo di
Firenze Gelato Festival
Firenze, 29 maggio 2010 – Con un gelato regali un sorriso: è
questo lo slogan della manifestazione che anche quest’anno
coinvolgerà i gelatieri di Firenze e delle altre province
toscane. Novità del 2010 è che l’iniziativa si inserisce fra gli
eventi legati al Firenze Gelato Festival, alla prima edizione a
Firenze dal 28 al 31 maggio, per avere maggiore visibilità e
poter raggiungere risultati ancora migliori.
Grazie all’iniziativa “Con un gelato regali un sorriso” sabato 5
giugno in tutta la Toscana si terrà una vera e propria “giornata
del gelato” per sostenere il programma di assistenza domiciliare
gratuita rivolto in particolare ai piccoli pazienti affetti da
patologia tumorale e denominato “Bimbi in ANT”. Cento gelaterie
parteciperanno alla manifestazione devolvendo ad ANT una
percentuale dell’incasso della giornata e saranno facilmente
riconoscibili dalla locandina simbolo dell’iniziativa.
La manifestazione giunta alla quarta edizione è stata possibile
grazie al sostegno di Pernigotti e alla collaborazione di
Confcommercio, Confartigianato, CNA e Confesercenti. Quest’anno
oltre ai sostenitori storici, per la parte organizzativa, ha
dato il proprio contributo anche Firenze Gelato Festival.
“Nel 2009 Con un gelato regali un sorriso ha portato alla
Fondazione ANT 7.300 euro. Siamo fiduciosi – ha detto Alessandra
Pellegrini, medico-caporeparto dell’Ospedale Domiciliare
Oncologico ANT di Firenze-Prato-Pistoia – nella possibilità di
raccogliere anche quest’anno quei fondi che per noi sono
ossigeno vitale. La sinergia fra i gelatieri che hanno rinnovato
il proprio sostegno ad ANT di anno in anno, oggi rappresentati
da Antonio Lisciandro della Gelateria Carabè, le Associazioni di
categoria e la nostra Fondazione ci permette di far conoscere
sempre di più il grande lavoro che gli operatori sanitari ANT
svolgono ogni giorno: non solo per gli adulti, ma anche per
pazienti più piccoli. Ringraziamo anche gli organizzatori di
Firenze Gelato Festival e i titolari di Colle Bereto che
quest’anno ci hanno offerto un palcoscenico di prim’ordine per
divulgare la nostra iniziativa”.
Gelateria Lucia Via Gualtierotti e Morelli 3
Gelateria Il Bamby Piazza della Resistenza, 15a
Bar Gelateria Masetto Via Antonio Gramsci 4 Lamporecchio
Gelateria Azzurra Via Martiri della Libertà 119 Montale
Gelateria Hula Hoop Via L. Ariosto,16 Montale
PRATO
Gelateria Ghiacciolino Via di Maliseti 10/3
Narnali
Gelateria Cavalieri Via Risorgimento
Pelago Bar Gelateria Sottani Via Forlivese 93
Impruneta
Gelatilandia Piazza Accursio di Bagnolo 31
CON UN GELATO REGALI UN SORRISO
5 GIUGNO 2010
ELENCO GELATERIE PARTECIPANTI
FIRENZE
Gelateria Il Pinguino Via Quintino Sella 6/d
Gelateria Il Girasole Via Aretina 138/r/c
Gelateria Perché No Via dei Tavolini 19/r
Gelateria La Sorbettiera Piazza Tasso 11r,
Gelateria Carabè Via Ricasoli 60/r
Gelateria dei Neri Via dei Neri 20-22r
Gelateria Damiani Via Burchiello 20/r
Gelateria Grom Via delle Oche 24r,
Gelateria Il festival del gelato Via del Corso 75r
Gelateria Fiorentina Via Vittorio Emanuele 2
Gelateria Antartide Via Ponte di Mezzo 40/r
Gelateria Roberto Via Mariti 3/r
Gelateria Baroncini Via Celso 3/r,
Gelateria Baroncini Viale Mazzini 13
Gelateria Dalmazia Piazza Dalmazia 37 c
Gelateria Carapina Via Lambertesca 18r
Gelateria Carapina Piazza Oberdan,
Gelateria Laquale Maria Via Carlo del Greco 51
Gelateria Cavini Piazza delle Cure 19
Gelateria Cavini Via Maragliano 37
Sotto Zero Gelati Via Doni 47r
Gelateria La strega nocciola Via dell'Olivuzzo 118,
Gelateria l'Arte del Gelato Via Torcicoda 97/r
Gelatando TRE P Via Pietro da Cortona 33
Scandicci
Gelatando Piazza Togliatti 61
Scandicci
Gelateria La strega nocciola Piazza Giuseppe Di
Vittorio
Happy Ice Piazza Togliatti 8
Pontassieve
Il Gelataio Via Znojmo 34
Giulia Bar gelateria Piazza Giacomo Matteotti 13 Molin del Piano-Pontassieve
Montespertoli Gelateria La Sorbettiera Piazza Machiavelli 14
Passioni. Il pensiero disegnato La mostra di illustrazioni al Museo Marini
inaugura la rassegna
“Il racconto prima di tutto: il cinema di Furio Scarpelli” (26-
29 maggio, Odeon Firenze)
Mercoledì 26 maggio, alle ore 18.30 (Museo Marino Marini, Piazza
San Pancrazio) si terrà l'inaugurazione della mostra Passioni.
Il pensiero disegnato, che propone una serie di immagini legate
all'universo scarpelliano. Furio Scarpelli, uno dei più
importanti sceneggiatori italiani, padre della “commedia
all'italiana” in coppia con Age, aveva infatti iniziato la sua
carriera come disegnatore satirico al giornale Il Marc'Aurelio.
Migliaia di illustrazioni realizzate da Furio Scarpelli che
confluiranno in un film, realizzato da RAI Cinema, per la regia
del nipote Filiberto Scarpelli e prodotto da Silvia D'Amico,
figlia della sceneggiatrice, amica e collega di Scarpelli, Suso
Cecchi D'Amico.
L'inaugurazione della mostra darà il là alla rassegna Il
racconto prima di tutto: il cinema di Furio Scarpelli che si
terrà fino al 29 maggio, diretta da Francesco Ranieri Martinotti
e organizzata da France Odeon in collaborazione con FST –
Mediateca Toscana Film Commission, l'Istituto Francese e l'Amabasciata
di Francia in Italia.
Sempre mercoledì 26, alle 20.30, a Odeon Firenze, proiezione de
La Grande Guerra (ITA, 1959), versione restaurata dalla Cineteca
Nazionale, diretto da Mario Monicelli e sceneggiato da Age
Scarpelli, Mario Monicelli e Luciano Vincenzoni. La storia è
quella di Oreste Jacovacci e Giovanni Busacca, magistralmente
interpretati da Alberto Sordi e Vittorio Gassman, due soldati
che cercano di sopravvivere alla guerra tentando in ogni modo di
evitare il campo di battaglia. Incaricati di portare un
dispaccio durante un attacco nemico, trovano riparo in un
casolare, ma vengono catturati e scambiati per spie. Sarà per
loro l'occasione di trasformarsi, involontariamente ma
coraggiosamente, in eroi.
Scarpelli, padre della “commedia all'italiana”
La caricatura dei vizi del nostro Paese, i sogni, le illusioni e
le delusioni di un'Italia ancora ferita dalla guerra ma
ubriacata dal boom economico, sono scaturiti dalla penna di Age
Scarpelli, tra i fondatori della “commedia all'italiana”. Una
collaborazione che è andata avanti fino al 1985, quando il
lavoro di scrittura del secondo è proseguito in solitario: la
carriera di Furio Scarpelli è arrivata fino ai giorni nostri,
passando per i David di Donatello del 1987 con La famiglia di
Ettore Scola e del 1996 con Celluloide di Carlo Lizzani, per le
sceneggiature scritte per Paolo Virzì in anni recenti e
terminata con la revisione della scenggiatura del figlio Giacomo
per il film di Stefania Sandrelli Christine Cristina, a pochi
mesi dalla sua scomparsa, avvenuta il 28 aprile scorso.
Tra i 140 titoli della carriera di
Scarpelli, molti sono legati a Monicelli, la collaborazione col
quale segna il suo esordio nel cinema, a film come Totò cerca
casa, I soliti ignoti, La grande guerra, I Mostri, L'armata
Brancaleone. Ma il suo instancabile lavoro lo porta a
collaborare anche con Sergio Leone, Il buono il brutto il
cattivo, con Ettore Scola, Riusciranno i nostri eroi a ritrovare
l'amico misteriosamente scomparso in Africa?, C'eravamo tanto
amati, La terrazza, Ballando… ballando, La famiglia, con Massimo
Troisi per Il postino e con Paolo Virzi in Ovosodo.
La rassegna proseguirà fino al 29 maggio e porterà a Firenze
ospiti illustri: Mario Monicelli, Ettore Scola, Francesca
Archibugi, Marco Risi, Paolo Virzì, Micaela Ramazzotti,
Alessandro Haber, Monica Scattini e Aurelio De Laurentiis
ESTATE AL BARGELLO
2010. Finestre sul cortile tra teatro, musica e danza, dal 18
maggio al 30 luglio 2010.
Con la buona stagione tornano le iniziative di
spettacolo nel cortile del Museo Nazionale del Bargello:
un’esperienza iniziata nel 2003 con l’allestimento di
Mandragola e portata avanti con costanza dal Museo del
Bargello e da ETI/Teatro della Pergola, con il coinvolgimento
della Soprintendenza P.S.A.E. del Polo Museale Fiorentino e di
nuovi soggetti. Proprio questo progressivo coinvolgimento ha
convinto nel 2010 a tentare una strada nuova, che portasse alla
costruzione di un vero e proprio cartellone, di
un’offerta integrata multidisciplinare che non tradisse lo
spirito originario di questa esperienza, sempre teso alla
ricerca di un legame tematico-artistico tra la materialità del
Museo e gli eventi ospitati.
Nasce da questa scommessa ESTATE AL BARGELLO
2010 presentata stamattina nel museo da tutti i partner
istituzionali e dalle compagnie protagoniste della rassegna: la
compagnia Sandro Lombardi, F.E.S.T.A. (Florence English Speaking
Theatrical Artists), l'Orchestra da Camera Fiorentina, e il
Florence Dance Festival. L’intenzione degli organizzatori è
quella di ottimizzare, in un momento generale non facilissimo
dal punto di vista economico, gli allestimenti e gli
investimenti promozionali, riunendo in uno spazio anche
semantico comune quattro diverse esperienze artistiche di
altissimo livello.
Si comincia il 18 di maggio
con la prima nazionale de L’uomo dal fiore in bocca
di Luigi Pirandello proposto da Sandro Lombardi con Roberto
Latini, ideale prosecuzione di un percorso che il grande attore
ha compiuto proprio nel cortile del Bargello, e che lo ha
portato da D’Annunzio al drammaturgo siciliano passando per
Testori e Bernhard. Per l’occasione un apparato scenografico
suggestivo sottolineerà il profondo isolamento dell’uomo che
ineluttabilmente si avvicina al termine della propria esistenza.
Dal 26 giugno torna
il teatro in lingua inglese di Florence English Speaking
Theatrical Artists, altrimenti detta F.E.S.T.A., l’ensemble che
dopo il successo del Macbeth dello scorso anno propone un
altro testo ispirato alle strutture gotiche del Bargello, il Dracula rivisto per percorrere gli spazi sinistri di
quello che fu anche un luogo di pena e detenzione. Il testo di
Bram Stoker suona come una consacrazione per la compagnia, che
dimostra piena maturità produttiva e la capacità di coinvolgere
un cast internazionale. Accessibile a tutti e non solo agli
anglofoni grazie ai sopratitoli.
Scende in campo fin dal 19 giugno
ma trova il centro del proprio programma nel mese di luglio l’inossidabilissimo
Maestro Giuseppe Lanzetta, veterano delle programmazioni del
Bargello, con la sua Orchestra da Camera Fiorentina e un
panorama di esecutori di primo piano, dai Cameristi della Scala
a quelli del Maggio senza trascurare com’è ovvio i propri
solisti. Un’estate di grande musica, che corona l’anno in cui
l’Orchestra da Camera Fiorentina compie trent’anni di attività.
Dal 12 luglio il
Cortile del Bargello sarà poi la sede di uno degli eventi di
eccellenza della buona stagione fiorentina, il Florence Dance
Festival di Keith Ferrone e Marga Nativo. Lo sforzo prodotto
quest’anno nell’allestire la programmazione è veramente
notevole: oltre
alla produzione Divina.com, opera
multimediale ispirata all’Alighieri, da segnalare la presenza
dei bulgari del Rousse State Ballet con Giselle.
Citato il determinante aiuto fornito a molti dei
soggetti coinvolti da parte dell’Ente Cassa di
Risparmio, è giusto segnalare che, pur non
essendo rientrato tra i 18 finanziati (nonostante, è giusto
sottolinearlo, il livello complessivo e il riconosciuto spirito
di “sistema” e di ottimizzazione con il quale nasce), il
progetto ESTATE AL BARGELLO è comunque
stato dichiarato di interesse, e per questo è
parte di Firenze Estate 2010. Preziosa come sempre l’operosa
presenza degli Amici del Bargello, partner indispensabile
dell’operazione.
OpenLab del Polo Scientifico di Firenze apre i propri
laboratori in occasione di Firenze Scienza
Polo Scientifico e Tecnologico dell'Università di
Firenze - Viale delle Idee - Sesto Fiorentino
domenica 14 marzo, orario 10-13 e 14.30-17.30,
ingresso gratuito, info 055 4573868
Lo sapevate che a Firenze c'è un acceleratore di particelle?
Lo sapevate che la ricerca del Polo Scientifico e
Tecnologico dell'Università di Firenze collabora con
il nuovo acceleratore Large Hadron Collider del CERN
di Ginevra?
Lo sapevate che il Polo Scientifico e Tecnologico
dell'Università di Firenze è tra i pochi centri di
ricerca mondiali che stanno lavorando alla
bioelettricità microbica? Sapevate che è possibile
oggi produrre energia elettrica pulita utilizzando i
batteri che smaltiscono i rifiuti?
Lo sapevate che la ricerca fiorentina spazia
dall'utilizzo dei nanotubi in materiali innovativi con
nuove proprietà meccaniche alla spettroscopia e
imaging nell'infrarosso con applicazioni che vanno
dall'indagine molecolare ai body-scanner?
Queste sono soltanto alcune delle affascinanti
ricerche scientifiche che sarà possibile conoscere
grazie ad OpenLab in occasione di Firenze Scienza, la
serie di mostre ed eventi promossi dall’Ente Cassa di
Risparmio di Firenze, dedicati alla straordinaria
stagione pre-unitaria in cui Firenze fu tra i
principali centri europei del sapere scientifico.
Oltre a celebrare la scienza del passato Firenze
Scienza entra nel presente e nel futuro con OpenLab,
un servizio di divulgazione della cultura scientifica
della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e
Naturali dell'Università di Firenze.
Domenica 14 marzo presso il polo di Sesto Fiorentino
sarà possibile visitate i luoghi dell'eccellenza della
ricerca universitaria. Divise in aree tematiche le
esperienze di OpenLab verranno presentate in
laboratori aperti a tutti.
CNR Vedere le molecole con i raggi x; piante in miniatura sotto
vetro; produzione di energia elettrica da risorse
biorinnovabili; Idrogeno in trappola: l'energia pulita
del futuro; Come nasce un fiocco di neve;
ScienzaLudica.it imparare con il LEGO; Alla conquista
di un mondo sconosciuto: gli adattamenti degli animali
sotterranei; un raggio LASER intervista l'aria che
respiriamo; le tecniche più avanzate per lo studio e
il restauro del patrimonio culturale; Laser e
nanoparticelle per la medicina; con la luce studiamo i
colori dei pittori.
SCIENZE FARMACEUTICHE Artemisia annua L. : dalla pianta della medicina
tradizionale cinese al farmaco innovativo per la cura
della malaria e dei tumori.
DIPSA
Viaggio attraverso la forma, i colori, gli odori e i
sapori della frutta. Dagli strumenti al palato:
valutazione e assaggio guidato di mele e pere"
(dimostrazione di valutazione strumentale e
sensoriale) - percorso1
Viaggio attraverso la forma, i colori, gli odori e i
sapori della frutta. Tesori ritrovati: mostra di uva
passa e frutta secca dell'Afghanistan - percorso1
Frutta e scienza: mostra di volumi e pubblicazioni
sulle risorse genetiche (una mostra di libri, riviste
e depliant del germoplasma frutticolo) - percorso2
Alberi dall'alto? Modelli in metallo sulle forme di
allevamento delle piante da frutto - percorso2
Cambiamenti Climatici: impatto sulla vegetazione e
descrizione della stazione meteo - percorso1
Effetto dei cambiamenti climatici sulla salute umana
ed esempi di previsione biometeorologica - percorso2
Pascoli e biodiversità - percorso3
Qualità degli alimenti: esempio di conservazione n
vitro della biodiversità in patata.
Biotecnologie al servizio dell'industria tessile e
bioeliminazione dei coloranti.
Strategie biotecnologiche per la ricerca di bersagli
anti-batterici universali: la lotta alle malattie
batteriche utilizzando modelli vegetali in vitro.
Risanamento e conservazione del germoplasma di patata
CHIMICA La diagnostica molecolare: una rete europea delle scienze
per la vita
Paleo clima / paleoambiente: ricostruire il clima del
passato dalle carote di ghiaccio dell'Antartide per
interpretare correttamente le attuali variazioni
climatiche.
Alla scoperta dell’affascinante congiunzione tra
scienza ed arte: La terra sigillata gallica era
prodotta localmente o importata dall’Italia?" La
risposta in uno studio di spettroscopia Raman.
Con i raggi-X dall’orto alla tavola: esperimenti di
carattere dimostrativo/divulgativo
Proteine di membrane e farmaci: la ricerca di base al
servizio della medicina.
Nanotubi di carbonio funzionalizzati per nuovi
materiali e proprietà - La efficace funzionalizzazione
dei nanotubi di carbonio ottenuta da un gruppo di
ricerca del Dipartimento di Chimica "U. Schiff" e del
CNR-ICCOM, apre la strada all'utilizzo dei nanotubi in
nuovi materiali compositi con nuove proprietà
meccaniche e di conducibilità elettrica.
Sintesi innovativa di biodiesel compatibile con il
recupero di oli e grassi da scarti alimentari.
Produzione di biodiesel con sistemi compatibili con il
recupero di oli e grassi di scarto alimentare; questo
sistema, brevettato, consente la produzione di energia
da fonti alternative al petrolio contribuendo alla
riduzione dello smaltimento non corretto di scarti
alimentari.
1) Elettricità dai batteri: una nuova frontiera della
ricerca fiorentina.
2) I batteri antartici: nuovi antibiotici dai confini
del mondo.
CERM Il CERM: un centro di ricerca per le scienze della vita.
Tour del CERM. Dimostrazioni scientifiche e proiezioni
di un video che illustra l'attività di ricerca.
FISICA Il suono delle nanostrutture.
La congettura di Poincaré.
La fisica delle nanostrutture per dispositivi che ci
cambieranno la vita.
La danza delle nanoparticelle.
Microscopi ad altissima risoluzione per osservare le
molecole.
Onde gravitazionali nel cosmo.
FISICA SPERIMENTALE Laboratorio di tecniche nucleari per i beni culturali e per
la ricerca sull'inquinamento atmosferico.
LENS
Spettroscopia e imaging nell'infrarosso: dall'indagine
molecolare ai body-scanner.
L'acqua che non congela.
I primi eventi di collisione dei protoni al nuovo
acceleratore Large Hadron Collider al CERN di Ginevra.
Polo Scientifico e Tecnologico dell'Università di
Firenze - Viale delle Idee - Sesto Fiorentino
domenica 14 marzo, orario 10-13 e 14.30-17.30,
ingresso gratuito, info 055 4573868
Da Caravaggio ai cammei dei Medici, dai bronzi
del Battistero alle camere nuziali del '400 grandi esposizioni
nel Polo Museale Fiorentino
Sei mostre dal Rinascimento al Barocco
per la quinta edizione di "Un anno ad arte": “Firenze 2010”
- realizzata dal Polo Museale Fiorentino, in
collaborazione con l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e
Firenze Musei - presenta un programma ricco di
esposizioni.
I temi dell’Antico, dell’Umanesimo, dei Medici del
Quattrocento sono esaltati nella mostra "Pregio e
bellezza. Cammei e intagli dei Medici", che si terrà dal 25
marzo al 27 giugno al Museo degli Argenti di Palazzo Pitti.
Messe a dialogare con le opere d’arte, le gemme del
Rinascimento rivelano quanta forza ispiratrice si sprigionava
da quei minuscoli capolavori, grazie alla maestria degli
artefici in grado di competere con gl’intagliatori
dell’antichità imperiale, all’arcano potere simbolico dei
soggetti, alle virtù magiche delle pietre. Alla mostra è
affidato anche l’omaggio al Botticelli nel V centenario della
morte.
Un’altra ricorrenza, l’anniversario del Caravaggio
(1610) ha ispirato la mostra duplice “Caravaggio e
caravaggeschi a Firenze” (dal 22 maggio al 17 ottobre alla
Galleria Palatina di Palazzo Pitti e agli Uffizi),che presenta la rivisitazione dei capolavori
caravaggeschi e di un movimento ai quali i Medici e le grandi
famiglie dedicarono attenzioni appassionate. A partire da quei
primi folgoranti dipinti del Caravaggio che il cardinal Del
Monte donò al Granduca Ferdinando I – la Medusa e il Bacco –
giunsero a Firenze pitture e pittori che fecero della città
una “capitale caravaggesca”. In esposizione capolavori del
Merisi, pitture potenti, immagini di oscuri interni di mano
dei Gentileschi, Honthorst, Stomer e di tanti altri, italiani
e stranieri, a specchio di un collezionismo di levatura
europea
Le relazioni internazionali della dinastia dei Medici sono
alla base della mostra dedicata (anche con la Réunion des
Musées Nationaux) a Enrico IV di Francia, assassinato
nel 1610. Il re, marito di Maria de’ Medici, fu commemorato in
San Lorenzo facendo dipingere i fatti della sua vita
a vari artisti fiorentini: una serie unica al mondo, grazie
alle cure degli antichi “custodi”, ora esposta alle Cappelle
Medicee dopo i recenti restauri. L’esposizione “Parigi val bene una messa!” si terrà
dal 15 luglio al 2 novembre al Museo delle Cappelle Medicee.
Con “Vinum nostrum, arte, scienza e mito del vino
nelle civiltà del Mediterraneo Antico” (20 luglio-15 maggio
2011 al Museo degli Argenti) in collaborazione con
il “Museo Galileo”, archeologia e scienza si affiancano alle
arti per presentare la viticoltura e il vino, uno dei più ampi
e antichi fenomeni della civilizzazione. La cultura del bere,
che tuttora mobilita ingegni e risorse, attraversa i popoli e
le epoche dell’area mediterranea innescando una creatività
sempre nuova.
Alla Galleria dell’Accademia, la “Virtù d’Amore,
pittura nuziale nel Quattrocento fiorentino” (8 giugno – 1
novembre) introduce il visitatore all’universo
privato delle camere nuziali del Quattrocento, densamente
ornate di arredi artistici. Immagini tratte dalla storia e
dalla mitologia popolano cassoni, deschi e spalliere
prestigiosi, oggi dispersi nei musei del mondo. Dipinte da
grandi maestri o da pittori abili e piacevoli, queste scene
formano un colorato e vivace repertorio che “mette in scena”
modelli di virtù e storie d’amore, fatti storici e tragedie,
per istruzione e ammonimento della coppia.
Concluso il restauro curato dall’Opera di Santa Maria del
Fiore con i "Friends of Florence" giungono al Bargello,
dopo una mostra ad Atlanta, i tre grandi bronzi
cinquecenteschi di Giovanfrancesco Rustici con la Predica del
Battista, provenienti dal Battistero, con la mostra "I
grandi bronzi del battistero Rustici e Leonardo" (10 settembre
– 10 gennaio 2011).
Vi ebbe un ruolo Leonardo da Vinci, vicino di casa e mentore
del giovane scultore? La nuova visibilità delle splendide
statue permette di approfondire questa ipotesi, che appare
ormai molto convincente.
Elogio del dettaglio e del frammento. Presso la
sede del Museo Bellini, nel Lungarno Soderini, 3, sabato 12
dicembre si è inaugurato il negozio INTERNO SVEVA,
uno spazio di circa novanta metriquadri interamente dedicato
alla esposizione e vendita di oggetti e frammenti di alto
antiquariato, trovati, raccolti e collezionati dalla famiglia
Bellini nel corso di una secolare ed appassionante storia in
omaggio all’arte e all’amore per il collezionismo e l’antichità.
Buon sangue non mente e Sveva Bellini, figlia di
Luigi Bellini e nipote di Mario (il fondatore col fratello
Giuseppe nel lontano 1959 della Biennale dell’antiquariato),
apre nelle sale al pian terreno del prestigioso palazzo che
affaccia sull’Arno appartenuto in origine alla famiglia Soderini,
un nuovo punto vendita quanto mai insolito ed accattivante dove
si può trovare un po’ di tutto, un mare magnum di piccole e
grandi idee per questo Natale. Da due ante lignee del
Cinquecento elegantemente ricomposte con pareti laterali in
plexiglass a cornici antiche, manichini del ‘400, capitelli,
sezioni di colonne. Ed ancora: lumi del ‘600, stupendi
bassorilievi in ebano con putti e angeli del XVI secolo, lampade
e mobili di modernariato, dipinti ed oggettistica cinese e una
accurata selezione di opere della collezione d’arte moderna dei
Bellini: Manzù, Guttuso, Sironi, Rapisardi, Scatizzi in primis.
“L’idea – spiega la titolare, Sveva Bellini - è
quella di allargare l’utenza del museo dando nuova vita a tutti
quegli oggetti frammentari che fanno parte della collezione di
famiglia e che per il loro valore intrinseco possono
riacquistare nuova forza visiva e valenza estetica grazie ad
originali integrazioni con materiali diversi come il plexiglass,
l’argento, il bronzo, il rame, il vetro”. “A ciascun acquirente
– prosegue Sveva Bellini – rilasciamo un attestato di
autenticità della vendita e, all’occorrenza, come stiamo già
facendo con importanti griffe di moda in Italia e all’estero,
possiamo mettere a disposizione tutta la nostra professionalità
per consulenze di arredamento ed incarichi di allestimento
speciali”.
Fino al 22 dicembre in programma anche la
personale di Nina Norden, giovane artista svedese, ultima
allieva di Alfio Rapisardi e, presso il Museo, l’esposizione dei
De Chirico della collezione Bellini.
Orario di apertura: Lunedi dalle 15.30 alle 19;
dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19;
domenica chiuso. Tel.055 214031