ORGANIZZATO DALL' ASSOCIAZIONE CULTURALE CINEMA E SOCIETA' DI
LENOLA (LT) IN
COLLABORAZIONE CON TECHNICOLOR, SEFIT CDC, LVR, PANALIGHT,
REGIONE
LAZIO,
PROVINCIA DI LATINA, COMUNE DI LENOLA E BANCA POPOLARE DI FONDI
L'Associazione Culturale Cinema e Società organizza la
tredicesima
edizione
del Premio Inventa un film.
L'iscrizione è gratuita ed aperta a tutti: associazioni,
movimenti,
scuole,
singoli artisti.
Per iscriversi bisogna, entro il 15 marzo 2010, consegnare o
inviare
(fa fede in questo caso il timbro postale) alla segreteria del
concorso
ASSOCIAZIONE CULTURALE CINEMA E SOCIETA "INVENTA UN FILM"
piazza Pandozj 4 04025 Lenola (LT) tel. 0771/589009 una o più
lavori (durata massima
30 minuti - formato DVD) aventi il seguente tema : STORIE DEI
NOSTRI GIORNI.
Ad ogni lavoro inviato i partecipanti dovranno allegare una
scheda di
partecipazione firmata con indicazione del titolo del film e con
informazioni riguardanti la regia, il soggetto, la
sceneggiatura, la
colonna sonora, il formato, il montaggio, la produzione, gli
interpreti, la durata (comprensiva di titoli di testa e di
coda), la sinossi dell'opera
stessa. Gli autori possono fornire, se lo ritengono opportuno,
anche ulteriori informazioni.
I film verranno proiettati a Lenola dal 28 luglio all'1 agosto
2010.
(Tutte le date relative sia alle fasi
eliminatorie, sia alle fasi finali verranno
comunicate dall' associazione ai selezionati nel periodo marzo
-aprile 2010.)
La giuria sarà composta da giornalisti , da autorevoli critici
cinematografici e da personaggi del mondo dello spettacolo.
Due sono le sezioni principali in cui si articola il concorso:
quella
degli autori italiani e quella degli autori esteri.
Per gli autori italiani il primo premio consiste in mezzi
tecnici per la
realizzazione di un nuovo cortometraggio per un valore di circa
10.000
euro messi a disposizione da Technicolor, Sefit CDC, Panalight e
LVR.
Verranno inoltre premiati il secondo classificato, il terzo
classificato, il
miglior regista, la migliore sceneggiatura, il miglior
interprete, il miglior
montaggio, la migliore colonna sonora originale, la migliore
fotografia. Verrà inoltre conferito il "Premio Messaggio
Importante". Il
primo premio assoluto deve essere utilizzato entro il 31
dicembre 2011.
Per il decimo anno consecutivo verrà premiata anche la migliore
scuola
con il premio "Una scuola per il cinema".
Verranno inoltre premiati il miglior videoclip, il miglior
filmato di
animazione e il miglior documentario
Al miglior film della Provincia di Frosinone e Latina verrà
conferito il
Premio Idea Sud Lazio: la durata massima consentita ai corti di
questa
sezione è di 5 minuti.
Fino ad una settimana prima delle proiezioni, per avere una
migliore
visione del proprio lavoro, un partecipante può sostituire il
lavoro inviato
con un'altra copia o con l'originale. Naturalmente i contenuti,
le
scene, la durata, la colonna sonora e il montaggio dovranno
essere perfettamente
uguali a quelli del lavoro inviato o consegnato precedentemente.
L'organizzazione, pur impegnandosi rigorosamente nella cura e
nella
custodia delle opere pervenute, non si assume responsabilità per
eventuali
danneggiamenti o smarrimenti che queste dovessero subire.
L'Associazione Culturale Cinema e Società si riserva di
mantenere
nell'archivio della propria sede una copia di ogni lavoro
inviato.
Le opere consegnate o inviate verranno proiettate dall'
associazione solo durante la manifestazione "TREDICESIMO
FESTIVAL INVENTA UN FILM LENOLA 2010".
L'Associazione Culturale Cinema e Società lascia alla giuria
competente ilcompito di valutare i lavori e di conferire premi,
ma comunque si
riserva il diritto di escludere a priori tutte quelle opere
1) palesemente lesive dei diritti umani e sociali
2) chiaramente non aderenti al tema
3) già proiettate nelle edizioni precedenti di Inventa un Film
Tutti i lavori selezionati verranno inseriti nell'opuscolo
realizzato
dall'Associazione, la quale pubblicizzerà le opere premiate
sulla
stampa
nazionale. Pur dando la possibilità di inviare più opere, verrà
proiettata
al massimo un'opera per ogni autore.
Ai sensi delle leggi vigenti si assicura che tutti i dati
personali dei
quali si entrerà in possesso verranno usati solo per quanto
attiene il
concorso in esame.
Ciascun autore risponde del contenuto delle proprie opere. La
partecipazione
al concorso implica l'accettazione integrale del presente
regolamento.
Spetta all'Associazione il giudizio finale sui casi controversi.
Per ulteriori informazioni: Ermete Labbadia (340/8014229)
inventaunfilm@inventaunfilm.it
http://www.inventaunfilm.it
Il logo del tredicesimo festival Inventa un Film Lenola 2010 è
stato
realizzato da Tuono Pettinato.
A lui e ai Super Amici sarà dedicata la mostra di fumetti
durante il
festival di Lenola del 2010.
INVENTA UN FILM PRESENTA OGNI ANNO UN NUOVO TEMA:
1998: La strada; 1999: Libertà; 2000: Ironia e riflessione;
2001:
L'altro;
2002: Realtà..Fantasia; 2003: Amare; 2004: Emozioni; 2005:
C'era
una
volta¡; 2006: Tempi Moderni; 2007: Incontri e/o scontri; 2008:
Dentro
-
Fuori; 2009: Sogni; 2010: STORIE DEI NOSTRI GIORNI
Da Caravaggio ai cammei dei Medici, dai bronzi
del Battistero alle camere nuziali del '400 grandi esposizioni
nel Polo Museale Fiorentino
Sei mostre dal Rinascimento al Barocco
per la quinta edizione di "Un anno ad arte": “Firenze 2010”
- realizzata dal Polo Museale Fiorentino, in
collaborazione con l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e
Firenze Musei - presenta un programma ricco di
esposizioni.
I temi dell’Antico, dell’Umanesimo, dei Medici del
Quattrocento sono esaltati nella mostra "Pregio e
bellezza. Cammei e intagli dei Medici", che si terrà dal 25
marzo al 27 giugno al Museo degli Argenti di Palazzo Pitti.
Messe a dialogare con le opere d’arte, le gemme del
Rinascimento rivelano quanta forza ispiratrice si sprigionava
da quei minuscoli capolavori, grazie alla maestria degli
artefici in grado di competere con gl’intagliatori
dell’antichità imperiale, all’arcano potere simbolico dei
soggetti, alle virtù magiche delle pietre. Alla mostra è
affidato anche l’omaggio al Botticelli nel V centenario della
morte.
Un’altra ricorrenza, l’anniversario del Caravaggio
(1610) ha ispirato la mostra duplice “Caravaggio e
caravaggeschi a Firenze” (dal 22 maggio al 17 ottobre alla
Galleria Palatina di Palazzo Pitti e agli Uffizi),che presenta la rivisitazione dei capolavori
caravaggeschi e di un movimento ai quali i Medici e le grandi
famiglie dedicarono attenzioni appassionate. A partire da quei
primi folgoranti dipinti del Caravaggio che il cardinal Del
Monte donò al Granduca Ferdinando I – la Medusa e il Bacco –
giunsero a Firenze pitture e pittori che fecero della città
una “capitale caravaggesca”. In esposizione capolavori del
Merisi, pitture potenti, immagini di oscuri interni di mano
dei Gentileschi, Honthorst, Stomer e di tanti altri, italiani
e stranieri, a specchio di un collezionismo di levatura
europea
Le relazioni internazionali della dinastia dei Medici sono
alla base della mostra dedicata (anche con la Réunion des
Musées Nationaux) a Enrico IV di Francia, assassinato
nel 1610. Il re, marito di Maria de’ Medici, fu commemorato in
San Lorenzo facendo dipingere i fatti della sua vita
a vari artisti fiorentini: una serie unica al mondo, grazie
alle cure degli antichi “custodi”, ora esposta alle Cappelle
Medicee dopo i recenti restauri. L’esposizione “Parigi val bene una messa!” si terrà
dal 15 luglio al 2 novembre al Museo delle Cappelle Medicee.
Con “Vinum nostrum, arte, scienza e mito del vino
nelle civiltà del Mediterraneo Antico” (20 luglio-15 maggio
2011 al Museo degli Argenti) in collaborazione con
il “Museo Galileo”, archeologia e scienza si affiancano alle
arti per presentare la viticoltura e il vino, uno dei più ampi
e antichi fenomeni della civilizzazione. La cultura del bere,
che tuttora mobilita ingegni e risorse, attraversa i popoli e
le epoche dell’area mediterranea innescando una creatività
sempre nuova.
Alla Galleria dell’Accademia, la “Virtù d’Amore,
pittura nuziale nel Quattrocento fiorentino” (8 giugno – 1
novembre) introduce il visitatore all’universo
privato delle camere nuziali del Quattrocento, densamente
ornate di arredi artistici. Immagini tratte dalla storia e
dalla mitologia popolano cassoni, deschi e spalliere
prestigiosi, oggi dispersi nei musei del mondo. Dipinte da
grandi maestri o da pittori abili e piacevoli, queste scene
formano un colorato e vivace repertorio che “mette in scena”
modelli di virtù e storie d’amore, fatti storici e tragedie,
per istruzione e ammonimento della coppia.
Concluso il restauro curato dall’Opera di Santa Maria del
Fiore con i "Friends of Florence" giungono al Bargello,
dopo una mostra ad Atlanta, i tre grandi bronzi
cinquecenteschi di Giovanfrancesco Rustici con la Predica del
Battista, provenienti dal Battistero, con la mostra "I
grandi bronzi del battistero Rustici e Leonardo" (10 settembre
– 10 gennaio 2011).
Vi ebbe un ruolo Leonardo da Vinci, vicino di casa e mentore
del giovane scultore? La nuova visibilità delle splendide
statue permette di approfondire questa ipotesi, che appare
ormai molto convincente.
ALLA MANIERA D'OGGI. BASE A FIRENZE
OTTO ARTISTI CONTEMPORANEI IN UN PERCORSO STORICO-MUSEALE
3
febbraio - 11 aprile 2010
Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato
presenta, dal 3 febbraio al 11 aprile 2010, Alla maniera d’oggi.
Base a Firenze una mostra, a cura di Marco Bazzini, che mette in
dialogo alcuni tra i luoghi più importanti del Polo Museale
Fiorentino con l’attuale produzione artistica espressa negli
ultimi decenni in Toscana. Gli artisti invitati - Mario Airò,
Marco Bagnoli, Massimo Bartolini, Paolo Masi, Massimo Nannucci,
Maurizio Nannucci, Paolo Parisi, Remo Salvadori – interpretano
attraverso il linguaggio della contemporaneità celebri spazi
storici e museali, dando vita a un percorso che annulla le
distanze temporali tra il luogo ospitante e il loro intervento e
include nello stesso orizzonte visivo l’“antico” e il “nuovo”.
La mostra è promossa dalla Regione Toscana e realizzata in
collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio
Artistico e Etnoantropologico e per il Polo Museale della città
di Firenze, e coinvolge alcune delle più prestigiose sedi
storico-museali quali: Galleria degli Uffizi, Galleria
dell’Accademia, Museo di San Marco, Cenacolo di Sant’Apollonia,
Chiostro dello Scalzo, Piazza Duomo, Palazzo Sacrati Strozzi.
Alla maniera d’oggi. Base a Firenze ha origine da una doppia
ispirazione, esplicita già nel titolo della manifestazione. Da
una parte, il richiamo è alla celebre espressione con cui il
Vasari indicava nelle sue Vite le novità introdotte nel
linguaggio artistico proprio dei pittori della Firenze
rinascimentale, testimonianza di come da sempre l’arte
rappresenti l’elemento fondante dell’identità di Firenze - anche
nel segno dell’innovazione rispetto alla tradizione. Dall’altra
rende merito al costante impegno nell’ambito della promozione
dell’arte contemporanea dell’associazione base/progetti per
l’arte, un collettivo di artisti, nato nel 1998 e composto oggi
dagli artisti presenti in mostra, tutti artisti che che vivono e
operano in Toscana e che si presentano a Firenze come i
rappresentanti dell’arte di oggi
Firenze - sedi varie:
Battistero - Piazza S. Giovanni
Chiostro dello Scalzo – Via Cavour 69
Cenacolo di Sant’Apollonia – Via XXVII Aprile 1
Galleria dell’Accademia – Via Ricasoli 60
Galleria degli Uffizi – Lungarno Anna Maria Luisa de’ Medici
Museo di San Marco – Piazza San Marco 1
Salone delle Feste di Palazzo Sacrati Strozzi – Piazza Duomo 10.
Elogio del dettaglio e del frammento. Presso la
sede del Museo Bellini, nel Lungarno Soderini, 3, sabato 12
dicembre si è inaugurato il negozio INTERNO SVEVA,
uno spazio di circa novanta metriquadri interamente dedicato
alla esposizione e vendita di oggetti e frammenti di alto
antiquariato, trovati, raccolti e collezionati dalla famiglia
Bellini nel corso di una secolare ed appassionante storia in
omaggio all’arte e all’amore per il collezionismo e l’antichità.
Buon sangue non mente e Sveva Bellini, figlia di
Luigi Bellini e nipote di Mario (il fondatore col fratello
Giuseppe nel lontano 1959 della Biennale dell’antiquariato),
apre nelle sale al pian terreno del prestigioso palazzo che
affaccia sull’Arno appartenuto in origine alla famiglia Soderini,
un nuovo punto vendita quanto mai insolito ed accattivante dove
si può trovare un po’ di tutto, un mare magnum di piccole e
grandi idee per questo Natale. Da due ante lignee del
Cinquecento elegantemente ricomposte con pareti laterali in
plexiglass a cornici antiche, manichini del ‘400, capitelli,
sezioni di colonne. Ed ancora: lumi del ‘600, stupendi
bassorilievi in ebano con putti e angeli del XVI secolo, lampade
e mobili di modernariato, dipinti ed oggettistica cinese e una
accurata selezione di opere della collezione d’arte moderna dei
Bellini: Manzù, Guttuso, Sironi, Rapisardi, Scatizzi in primis.
“L’idea – spiega la titolare, Sveva Bellini - è
quella di allargare l’utenza del museo dando nuova vita a tutti
quegli oggetti frammentari che fanno parte della collezione di
famiglia e che per il loro valore intrinseco possono
riacquistare nuova forza visiva e valenza estetica grazie ad
originali integrazioni con materiali diversi come il plexiglass,
l’argento, il bronzo, il rame, il vetro”. “A ciascun acquirente
– prosegue Sveva Bellini – rilasciamo un attestato di
autenticità della vendita e, all’occorrenza, come stiamo già
facendo con importanti griffe di moda in Italia e all’estero,
possiamo mettere a disposizione tutta la nostra professionalità
per consulenze di arredamento ed incarichi di allestimento
speciali”.
Fino al 22 dicembre in programma anche la
personale di Nina Norden, giovane artista svedese, ultima
allieva di Alfio Rapisardi e, presso il Museo, l’esposizione dei
De Chirico della collezione Bellini.
Orario di apertura: Lunedi dalle 15.30 alle 19;
dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19;
domenica chiuso. Tel.055 214031
Pistoia,
Palazzo Fabroni
27 settembre – 31 gennaio 2009
Sarà prorogata fino al 31
gennaio 2010 la mostra ARTE/NATURA - NATURA/ARTE,
promossa e organizzata dal Comune di Pistoia/Palazzo Fabroni e
dalla Regione Toscana e curata da Ludovico Pratesi, curatore
scientifico di Palazzo Fabroni, e da Adriana Polveroni, esperta
di Arte Ambientale. La mostra è una ricognizione che analizza il
rapporto tra l’arte contemporanea e il paesaggio in Toscana, la
regione italiana dove è più elevata la presenza di opere di
artisti contemporanei nel contesto ambientale ed urbanistico.
Due i momenti espositivi, il primo è una grande rassegna nelle
sale del piano nobile di Palazzo Fabroni, che riunisce gli
artisti più presenti sul territorio: Daniel Buren, Vittorio
Corsini, Luciano Fabro, Antony Gormley, Joseph Kosuth, Jannis
Kounellis, Sol LeWitt, Luigi Mainolfi, Eliseo Mattiacci, Mario
Merz, Robert Morris, Hidetoshi Nagasawa, Mimmo Paladino, Anne e
Patrick Poirier, Daniel Spoerri, Mauro Staccioli.
Il secondo momento espositivo
consiste in una serie di sei itinerari nei luoghi dove arte
contemporanea e paesaggio ambientale ed urbano hanno creato un
patrimonio unico in Italia, da promuovere e valorizzare.
Sede della mostra
Palazzo Fabroni
via Santa 5 - Pistoia
Orari
dal martedì alla domenica ore 10.00/18.00 chiuso il lunedì
Iniziativa dell’Assessorato all’Ambiente
e della Asl 10 di Firenze. Renzo Crescioli: “Un progetto per
contenere il fenomeno del randagismo e per trovare una
sistemazione ai tanti cani adulti che vivono nei nostri
canili”
Garantire una vita più felice ai cani
abbandonati nel territorio, favorendo la loro adozione, e al
tempo stesso contenere il fenomeno del randagismo e migliorare
le condizioni dei canili della provincia fiorentina. Nasce con
questo scopo “Adotta un cane anziano”, progetto presentato
questa mattina dall’Assessore provinciale all’Ambiente, Renzo
Crescioli, e dal Veterinario Dirigente della ASL 10 di
Firenze, Enrico Loretti.
L’iniziativa promuove l’adozione dei cani di età superiore ai
cinque anni, attualmente ospitati nei canili del territorio,
anche attraverso incentivi concreti come la copertura di una
particolare assicurazione veterinaria, della durata di un
anno, per le spese sanitarie e gli interventi eccezionali.
Il progetto prevede inoltre un corso preparatorio all’adozione
(tre sessioni della durata di tre serate), il counseling
comportamentale per i soggetti problematici e una visita di
controllo, all’inizio dell’adozione, da effettuare presso un
veterinario di fiducia del nuovo proprietario del cane.
“Abbiamo ideato e promosso questa
iniziativa affinché i tanti cani che hanno un’età più avanzata
trovino una famiglia pronta ad accoglierli – ha commentato
l’Assessore provinciale all’Ambiente Renzo Crescioli -. Quando
si tratta di adottare un cane, c’è maggiore disponibilità nei
confronti dei cuccioli. Per questo generalmente sono i cani
adulti quelli destinati a rimanere nei canili più a lungo e,
in definitiva, ad invecchiare proprio all’interno dei canili.
Come Provincia di Firenze mettiamo a disposizione un
finanziamento di 15mila euro per facilitare l’adozione di cani
adulti e anziani.
Prevediamo di poter pagare
l’assicurazione speciale per un centinaio di cani”.
“L’obiettivo di questo progetto è dare maggiore visibilità al
fenomeno del randagismo e alla situazione dei canili-rifugio
sul nostro territorio – spiega il dott. Enrico Loretti,
Dirigente Veterinario della Asl 10 di Firenze –. Il punto
forte di questa iniziativa, oltre alla formazione e alle
visite nei canili, è sicuramente rappresentato dalla copertura
assicurativa che garantiamo grazie all’investimento della
Provincia: si tratta di una polizza speciale pensata per
garantire le spese di intervento chirurgico o assistenza
veterinaria in caso di patologie particolari. Abbiamo pensato
anche di tutelare chi adotterà un cane, garantendo loro le
spese di pensione per il nuovo amico a quattro zampe, in caso
di necessità particolari del neo-proprietario”.
Sono beneficiari di “Adotta un cane anziano” i cani custoditi
in canili rifugio, in carico ai Comuni della Provincia di
Firenze, di età superiore ai cinque anni, fino alla
conclusione del fondo stanziato. L’adozione sarà orientata
attraverso visite nei canili e incontri con i potenziali
adottatori. Al momento, hanno aderito all’iniziativa della
Provincia di Firenze i Comuni di San Casciano Val di Pesa,
Barberino Val d’Elsa, Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Sesto
Fiorentino, Greve in Chianti, Castelfiorentino, Lastra a Signa,
Empoli, Vicchio, Cerreto Guidi. I cani adottabili si trovano
in dieci canili diffusi sul territorio.
“Adotta un cane anziano” è supportato anche dalla Consulta
provinciale per la tutela degli animali “Gilberta Bonaccorsi”
ed è portato avanti in stretta collaborazione con il mondo del
volontariato.